Chi siamo

CARTA DELLA RETE ROMANA DELL’ ECONOMIA SOCIALE SOLIDALE (Ress)

Chi siamo

Spazi sociali e culturali, associazioni, cooperative sociali o di lavoro, osterie popolari, gruppi di acquisto solidale, esperienze di finanza etica e mutue autogestione, produttori agricoli agroecologici certificati o con autocertificazione, artigiani che producono o riparano oggetti ecocompatibili, botteghe del commercio equo, imprese sociali, laboratori sociali, multyfactory e coworking, orti urbani, ciclofficine, movimenti contadini, radio comunitarie, redazioni di informazione indipendente, esperienze di turismo responsabile, comitati di tutela dei beni comuni, attivisti open source, scuole che seguono modelli non direttivi di didattica, attivisti e collettivi che portano avanti programmi sociali e territoriali, attivisti per un consumo critico e responsabile, organizzazioni non governative e di volontariato, iniziative sociali ed economiche di immigrati, esperienze di economia circolare solidale , collettivi per la decrescita, ricercatori e studenti di problematiche attinenti, esperienze di cittadinanza attiva. Naturalmente non è facile elencare con precisione tutte le realtà alle quali ci rivolgiamo, in quanto si tratta di fenomeni sociali in pieno fermento e percorsi in molti paesi da una creatività che ormai da molti anni sembra non avere soste e non incontrare limiti. Sembriamo immersi in una frammentarietà esasperante mentre invece stimolazioni e realizzazioni in corso sono straordinariamente simili. Ogni Carta costituisce quindi un “lavoro in corso” ed è aperta ad arricchimenti e ampiamenti di varia origine e significato e comporta quindi una capacità di scoperta e di inclusione che non deve incontrare alcun limite.

Valori e Principi da inserire nel patto di lavoro

La rete si sviluppa grazie a obiettivi condivisi e si fonda su principi che considera e immagina come base per la creazione di una cultura di condivisione. Questi principi sono le fondamenta per creare spazi di lavoro e di relazione che rispettino tutte le differenze e che permettano di vivere nella felicità del singolo e della comunità, oggi e nel futuro. I valori che riteniamo imprescindibili sono: mutualismo, cooperazione, inclusione sociale, solidarietà, partecipazione, reciprocità, equità di genere, condivisione, trasparenza e uguaglianza.

I principi si inseriscono nell’ottica del rifiuto di ogni tipo di sfruttamento del pianeta per un rispetto della Madre Terra che va intesa a 360 gradi e si fonda sull’ecologia profonda. Questo implica necessariamente un approccio olistico alla risoluzione dei problemi, economici, sociali e relazionali che deve essere affrontato in autogestione e in accordo con il territorio. Il metodo decisionale a noi più vicino è quello del consenso che implica una capacità dialettica dei soggetti della rete senza mai dimenticare l’importanza dell’accoglienza e, allo stesso tempo, il ruolo della riduzione della conflittualità.
Seguendo questi principi, si vogliono raggiungere gli obiettivi evolutivi con la massima efficacia, ricordandoci che in un mondo di risorse finite solo la moderazione e la sobrietà ci permettono di creare processi e modelli resilienti, che permettano in primo luogo di ricostituire gli equilibri del Pianeta, drammaticamente turbati dal riscaldamento globale e dall’estrattivismo.

Scenari perseguiti

Stimolare il cambiamento, promuovere la trasformazione, intraprendere transizioni, perseguire un post capitalismo, promuovere il pensiero della decrescita, individuare e tutelare beni comuni, per tutti tutto, formazione diffusa e continua (secondo metodi innovativi di pedagogia e educazione), sovranità e rispetto per ogni etnia e ogni comunità, alimentare senza sosta comunità resistenti, far evolvere forme alternative di cittadinanza e di politica, approccio fortemente critico alla attuale società dei consumi, parità assoluta tra uomini e donne e tra i diversi sessi.

Obiettivi condivisi

Gli obiettivi che ci poniamo sono molti e tutti realizzabili. Alcuni nel breve periodo, altri, più complessi, ci auspichiamo di raggiungerli con tempi più lunghi ricordando che l’obiettivo generale è il cambiamento delle società che ci circondano nel pieno rispetto dei ritmi naturali del pianeta.

Partiamo da quelli che vediamo più vicini: creare luoghi di lavoro sani ed equi, creare una progettualità comune e forme di coprogettazione partecipata, creare occasioni di scambio e di confronto paritetici, costruire piattaforme distributive eque e solidali, generare connessioni su competenze e professionalità, promuovere momenti di formazione a tutto campo, sperimentare e moltiplicare progetti di economia alternativa e di condivisione. Rafforzare le esperienze di economia trasformativa nei nostri territori. Promuovere e rafforzare le esperienze di agroecologia.
Nel medio periodo vogliamo: ricostruire filiere produttive partendo dai bisogni primari, facilitare l’accesso al credito per progetti virtuosi, anche attraverso la creazione di un fondo solidale e di una moneta sociale alternativa locale, rafforzare i canali alternativi di informazione, promuovere progetti con la comunità per la gestione partecipata di beni comuni nelle città e nei territori della regione, creare un rapporto proficuo e duraturo con le istituzioni, intervenire sulle fragilità urbane.

Ricordiamo alle realtà che ancora non hanno mandato la loro adesione che per aderire occorre inviare una mail: ressroma@gmail.org

Ad oggi hanno aderito alla Ress:
Assobotteghe, Associazione Persone Comuni (Comune-info.net ), Asud, Associazione Sabina Rurale, Ass Ex Lavanderia, Attac Roma, Attac Italia, Azienda Agricola Biologica “ Il Borgo del Viandante, Agricoltura Capodarco Soc.Cop, Ass Impolllin/azioni, Bottega Capo Horn, Bottega del mondo Engim , Bottega del mondo Capoverso , Csa Semi di Comunità, Casale Podere Rosa, Com.e.s. di Commercio Equosolidale, Communia, Cooperativa Parsec, Cooperativa Come un Allbero, Cooperativa Agricola Coraggio , Cooperativa èCO, Eutropian, Fairwatch, Laboratorio Itinerante della decrescita Roma, La Nuova Arca Soc Cooperativa, Navdanya International, OZ-Officine Zero, Scup, Gas Laurentina, Gasotto, Gasper, GAS Felce & Mirtillo, Gas Scup, Gas Esquilino, Git Roma e Lazio soci di Banca Etica, M.Y.R.A , Movimento decescita felice Roma, Movimento Terra Contadina, SlowFood Roma, Rete Gas Roma Lazio, Reti di Pace , Reorient Onlus, Reter, Solidarius Italia,Terra! onlus, Zappata Romana.